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La Capitolina Scherma ASD ha come obiettivo quello di seguire la Carta dei Diritti dei fanciulli allo Sport approfondendo la valenza
educativa del gioco-sport-scherma nei bambini nello spirito della convenzione sui diritti dell'infanzia (O.N.U.:Ginevra 1992),
avvalendosi di Istruttori e Maestri altamente qualificati. Si impegna a far partecipare i ragazzi a competizioni adeguate alla loro età,
rispettando uno dei Diritti fondamentali del Fanciullo:il Diritto di non essere un Campione.
La Capitolina Scherma si sta impegnando, nel territorio del Comune di Roma ed in particolare in quello di competenza del
Municipi XI, a sviluppare l'interesse per uno sport sempre considerato secondario, apparentemente individuale ma che invece è sport
di squadra, quindi altamente formativo e ricco di risorse ed emozioni quale è la disciplina della SCHERMA.
La Capitolina Scherma ASD è regolarmente iscritta alla FIS (Federazione Italiana Scherma) e conta oltre 50 iscritti con età
compresa tra i 4 e 17 anni compresi 9 adulti "amatori".
La Capitolina Scherma ASD è un esempio di associazionismo sportivo che ha come scopo il coinvolgimento nello sport della scherma dei
bambini piccoli già in età pre-scolare, dei disabili e degli anziani. Inoltre, ogni anno fornisce la propria esperienza, con lezioni
gratuite, volte alla conoscenza della scherma, in ambito scolastico che hanno coinvolto intere classi delle elementari, in particolare
dell'Istituto Scuole S. Anna e dell’85° Circolo Livio Tempesta di via Pincherle, 12.
La Capitolina Scherma conta di aumentare considerevolmente il numero degli iscritti sviluppando l'offerta formativa assicurando la presenza
di Maestri e Istruttori altamente specializzati, attrezzature idonee, metodo di lavoro
(tutti i principianti inizieranno esclusivamente ad imparare le regole del fioretto per poi valutare se passare ad altre armi).
L'Associazione conta di essere sempre presente e di promuovere iniziative di solidarietà, di continuare a organizzare manifestazioni
di propaganda schermistica per i più piccoli e non solo, attraverso la collaborazione con gli Enti di promozione Sportiva e dei Municipi.